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L'archetto
L'immersione dai 5 a 30 mt ha essenzialmente lo scopo di visionare un
archetto di roccia naturale a 15 mt. Il profilo della costa è
roccioso con chiazze di breccia e posidonie. Alla fine troviamo il fango.
particolarità la posidonia che accoglie animali e vegetazione
mediterranea. Possiamo vedere alcuni esemplari di cavallucci marini
e diversi esemplari di pinne nobilis.Nella roccia vi sono tane di polpi,
murene, aragoste e gronchi. |
I
piloni
I Piloni sono dei grossi tubi di cemento diametro 3 mt. lunghezza 10
mt. situati i in una zona dell'oasi blu di monte orlando di fronte alla
spiaggetta dei ricci. I relitti sono stati buttati i in mare, almeno
50 anni fa da una nave trasporto, per sfuggire al naufragio durante
una tempesta , e sono collocati per la gran parte distesi ed un gruppo
da sei in piedi come delle torri che alla sommità sono a mt.
5 dalla superfice. La profondità massima mt. 15.L'immersione
è indicata da una boa di attracco del WWF e presenta importanti
aspetti naturalistici perché il sito è diventato zona
di popolamento di alcune specie mediterranee quali la cernia, le corvine
ed i saraghi di tutte le specie. Sono presenti anche le orate e le spigole
che spesso stazionano sulla sommità dei piloni. |
La
franata
La Franata è zona di riproduzione dell'Oasi Blu di Monte Orlando
e si estende di fronte a punta Jannuzzini del Monte Orlando. La stessa
prende il nome dalla conformazione del fondale costituito da una franata
di pietra e massi rocciosi che va dai cinque metri sotto costa a circa
36 metri verso il largo all’altezza della boa di delimitazione
gialla dell’Oasi. Il profilo subacqueo rassomiglia a due scarpe
con la punta divergente verso il largo. Sotto costa la falesia subacquea
è ricca di grottini chiusi o passanti di cui alcuni elevati a
pochi metri sotto la superfice dell'acqua e possono essere visitati
alla fine dell’immersione. Per le correnti esistenti in quota
la zona è ricca di tutta la flora e fauna mediterranea con particolare
riferimento alle gorgonie, alla pinna nobilis, alla cernia, ai polpi,
dentici, gronchi e aragoste e per questo è anche raro trovare
l'acqua limpida. Alcuni periodi all'anno nella stagione estiva in modo
eccezionale possiamo trovare l'acqua con 20 metri di visibilità.
L’immersione è segnalata da due boe del Wwwf. |
La cigliata dei 20
metri
La cigliata dei 20 mt. è situata tra la falesia di monte Orlando,
la grotta del turco e punta Iannuzzini ed è segnalata da una
boa di attracco per le imbarcazioni. Importante in questo sito una serie
di grotte subacquee con cerianto di vari colori, corvine e spirografi.
Nella zona dei 20 mt. inizia una parete discendente su fondo melmoso
derivante verso il largo a 36 mt. |
La grotta del maresciallo
La grotta del maresciallo , chiamata così perché scoperta
da un maresciallo di Guardia di Finanza tanti anni fa, é situata
a sinistra dell'ingresso della grande grotta del Turco dove trovasi
la cappella della Trinità, accessibile anche da terra . L'entrata
della grotta solo subacquea trovasi a ca. 10 mt. di profondità
ed è costituita da tre camere successive di cui l'ultima con
una bolla di aria respirabile e con accesso interno alla grotta del
Turco. Particolare, oltre a concrezioni spugnose di vari colori, margherite
di mare , granchi di grotta, corvine e gronchi, è la brotula
nera, un pesce considerato abissale che vive nella sua oscurità.
Necessario per l'immersione le lampade ed il rispetto dell'assetto neutro
perché il fondo è pieno di sospensione. |